News / Rai Cinema News
05.02.2009
Le banche corrotte nel mirino di Clive Owen
BERLINO - "Sei anni fa, quando abbiamo iniziato a lavorare a questo progetto, sembrava un po' astruso fare di una banca il cattivo di turno in un thriller politico e paranoico in stile anni '70, tipo I tre giorni del condor". Ma la realtà, si sa, supera sempre la fantasia. E così l'enfant prodige del cinema tedesco Tom Tykwer si ritrova tra le mani con The International un action movie di impressionante attualità con riferimenti alla finanza mondiale e alle catastrofi che è in grado di produrre nel suo inarrestabile e spregiudicato percorso che in questo caso arriva fino all'omicidio. La connivenza tra il sistema bancario e il crimine organizzato, le implicazioni tra finanza e traffico d'armi o riciclaggio di denaro sporco, sono descritte dallo sceneggiatore Eric Singer con una buona dose di dettagli e non manca un colpetto anche per gli intrighi di casa nostra con quell'imprenditore milanese prestato alla politica (Luca Barbareschi nei panni di un certo Umberto Calvini) che secondo alcuni fa pensare al nostro premier (e Tykwer, direttamente interpellato su questo, non smentisce). Così il quarantatrenne regista rivelato da Lola corre si divide la scena, nel giorno dell'inaugurazione della Berlinale numero 59, con Clive Owen, il fascinoso pirata amante di Elisabetta I in Elizabeth: The Golden Age.|Leggi l'articolo|