Membro di una potente famiglia criminale, Julian (Ryan Gosling) gestisce un club di pugilato in Thailandia, come copertura per il traffico di droga. Quando suo fratello maggiore Billy (Tom Burke) uccide brutalmente una prostituta, le autorità si rivolgono ad un poliziotto in pensione, Chang (Vithaya Pansringarm), che opera basandosi su un’ idea di giustizia molto personale. La punizione per Billy è la morte. Intanto per recuperare il corpo del figlio arriva a Bangkok Crystal (Kristin Scott Thomas), madre di Julian e Billy e capo di una potente organizzazione criminale. La donna, addolorata e furiosa, ha un unico obiettivo: progettare e consumare una spietata vendetta contro coloro che si sono macchiati del sangue di suo figlio. Chang è il primo della lista…
Chi può dire di non aver avuto un nemico nella vita? Biagio Bianchetti ne ha uno sin dai tempi della scuola, Ottone Di Valerio, il classico figlio di papà. Ottone è sempre arrivato primo in tutto, coprendo di insuccessi e ridicolo il malcapitato Biagio. Così, in seguito all’ennesima sconfitta, pensando di mettere finalmente un punto alle sue disgrazie, Bianchetti decide di farla finita. Ma una volta trapassato, scopre che per una buona azione compiuta in vita, ha diritto a un bonus: potrà tornare sulla terra per una settimana, e così dimostrare di essere un uomo migliore. Sebbene a Biagio non importi nulla di dare una svolta positiva al proprio destino, accetta, convinto che finalmente potrà distruggere la felicità del suo antagonista e per far questo sceglie di incarnarsi in Dennis Rufino, un super manager nelle cui mani Ottone ha consegnato le sorti della sua azienda. Ciò che Biagio non mette in conto è che, una volta a fianco del suo rivale, vedrà come dietro all’immagine di uomo vincente si celi invece una persona insicura, fragile e che non diversamente da lui è a un passo dalla rovina. Sarà così che Biagio inaspettatamente si ritroverà a battersi per salvare la vita dell’altro, salvando così anche la propria.
Irene ha trentadue anni, è una ragazza come tante, vive da sola e ha delle storie occasionali. Da tre anni ha deciso di dedicare la propria vita a persone in cerca di aiuto, assistendole e alleviandone le sofferenze anche quando arrivano a decisioni estreme: per questo il suo nome in codice è Miele. Un giorno, però, si trova a fare in conti con Grimaldi e il suo male invisibile…
Il capitano Mattei (Daniel Auteuil) sta per arrestare una famigerata banda di rapinatori di banche, quando un cecchino appostato sul tetto di un edificio (Mathieu Kassovitz) spara contro i poliziotti, per permettere ai suoi complici di fuggire. In seguito al grave ferimento di uno di loro, i rapinatori si ritrovano costretti a cambiare i propri piani, rifugiandosi presso lo studio di un medico corrotto (Olivier Gourmet) e rimandando in questo modo la spartizione della refurtiva. Mentre il capitano Mattei organizza una feroce caccia all’uomo, per ognuno dei criminali inizia la discesa all’inferno...
Irene ha superato i quarant'anni, niente marito, niente figli e un lavoro che è il sogno di molti: Irene è l'“ospite a sorpresa”, il temutissimo cliente in incognito che annota, valuta e giudica gli standard degli alberghi di lusso. Oltre al lavoro, nella sua vita ci sono la sorella Silvia, sposata con figli, svampita e sempre di corsa, e l'ex fidanzato Andrea. Irene non ha alcun desiderio di stabilità, si sente libera, privilegiata. Ma è vera libertà la sua? Qualcosa metterà in discussione questa certezza.
Nina è cresciuta a pane e politica. Idealista, integralista e decisamente di sinistra, crede in quello che fa ed è convinta del fatto che si possa lottare per un mondo migliore. Vive con Bernardo, giovane intellettuale e scrittore di imminente - ma non ancora conclamato – successo: uno destinato a fare la giovane promessa per tutta la vita. Niente di più diverso da Giulio, erede di una famiglia di industriali, che più arrogante e qualunquista non si può. Uno che l’idea del mondo migliore non lo sfiora neppure. Non a caso è fidanzato con Simonetta, una simpatica biondezza che ogni tanto inciampa persino sui congiuntivi. Ma Nina e Giulio casualmente si incontrano. Ed è odio a prima vista. Esattamente il tipo di uomo che lei disprezza, che ha sempre disprezzato. Esattamente il tipo di donna che lui ignora, che ha sempre ignorato. Mondi diversi, pensieri diversi, ideali (o non ideali) diversi, se non fosse che il confine fra odio e amore è molto labile e basta poco a ridisegnare la geometria sentimentale di due coppie apparentemente solide. Perché quando la passione li travolge (una passione inquietante, dice lei, una passione…sinistra!) sembra che ogni presunta certezza venga distrutta ed ogni differenza azzerata, tanto da rischiare di sconvolgere le loro esistenze. Ma è proprio vero che in amore niente regole? Nina e Giulio non lo sanno, ma di certo non si fermeranno prima di scoprirlo.
Il film racconta la storia di una ragazza alla soglia dei trent'anni, di nome Nina, con una grande passione per la Cina, la dote del canto e un amore appena appena sbocciato. E' estate e Nina rimane in una Roma completamente deserta a custodire il cane, il criceto e l'acquario di un amico. Incontra per caso Ettore, un bambino un po' misterioso, che ha le chiavi di tutti gli appartamenti del palazzo ma che non si sa bene da dove viene. I due si legano moltissimo ed Ettore, che è un bambino molto saggio e intuitivo, aiuterà Nina a prendere la decisione della sua vita: partire o no per la Cina, il suo grande sogno.
Roman è un pusher rumeno arrivato in Italia trent'anni fa con la madre e un panino con la maionese. Devoto alla Madonna Nera, a cui lo lega un voto, prega ogni giorno per suo figlio e per il suo futuro, che sogna radioso e lontano dalla periferia. Nicu ha pochi anni e tanta vergogna delle sue origini, che nasconde alla sua ragazza. Invadente e chiassoso, Roman (soprav)vive per Nicu, spacciando coca e affidandosi in terra alla benevolenza e alle conoscenze di un avvocato scaltro, che qualche anno prima gli aveva evitato la galera. Sulla strada si accompagna con Geco, socio in affari pugliese, che media la relazione padre e figlio. Nicu ama suo padre ma cerca confronto e riconoscimento lontano da lui e sulla terrazza di Talebano, un tossicodipendente che vanta una cultura spicciola. Affascinato dall'allure maledetto dell'amico, Nicu decide di sfidare il padre allo stesso gioco, comprando droga e rivendendola a un sedicente 'professore'. Inconsapevole e immaturo, finisce per mettersi nei guai e per compromettere gli affari del genitore, segnandone il destino. Tutto è nero e vive di estremi nella provincia di Latina, dove un padre, abbruttito dalla vita e dalle scelte fatte che lo assediano attraverso una madre disperata e recriminante, si prende cura di suo figlio. Litigioso e impetuoso, il padre di Alessandro Gassman testimonia un affetto costante, assiduo e testardo dentro un mondo opaco e materiale, frequentato da biechi avventori che minacciano ogni giorno l'equilibrio fragile del suo mondo. Un mondo che confida nella legge e nella preghiera per aprire alla sua prole le porte della cultura e del benessere. Ma affrancarsi dagli spacci dell'inferno non è facile, richiede un sacrificio e ha un prezzo altissimo per chi viene dall'Est a tentare con una manciata di polvere i figli di una nazione ospitante e respingente.
Michele Grassadonia è un fervente ecologista. Molto tempo fa ha lasciato Palermo per trasferirsi a Siena, che lui considera, tra tutte, la città ideale. Da quasi un anno sta portando avanti un esperimento nel suo appartamento: riuscire a vivere in piena autosufficienza, senza dover ricorrere all’acqua corrente o all’energia elettrica. In una notte di pioggia, Michele rimane coinvolto in una serie di accadimenti dai contorni confusi e misteriosi. Da questo momento in poi, la sua esperienza felice di integrazione gioiosa nella città ideale comincerà a vacillare.
Pauline torna a Torino - sua città natale - per la prima volta dopo molti anni e riprende contatto con Angela, conosciuta all’estero tempo prima, e che ora dirige un Centro per la maternità. Qui Pauline intraprende una ricerca sulle esperienze e i problemi delle mamme di oggi, a partire da testimonianze, video, fotografie raccolti da Angela. Tra le mamme che frequentano il Centro c’è Emma, una giovane danzatrice, bella e sfuggente, in crisi profonda: non sa come affrontare le responsabilità cui la maternità la costringe, vede la sua vita a un punto fermo, si sente sola e incapace. Tra le due donne si sviluppa un rapporto di complicità che in un gioco di rispecchiamento porterà Pauline a fare i conti con il proprio tragico passato e permetterà a Emma di ritrovare un senso di sé anche nella sua nuova identità di madre.
Leo ha sedici anni, per lui la vita ha solo due colori: il Bianco e il Rosso. Non si pettina mai, gioca a calcetto, ascolta musica a tutto volume, così non si pensa. Detesta fare i compiti ma se ne frega perché sa che li copierà. La scuola è bella ma solo al pomeriggio, quando i prof non ci sono. Il Bianco è il vuoto assoluto, il silenzio, la noia e fa paura. Da evitare. Il Rosso è il sangue che pulsa nelle vene prima di una partita, è il colore dei capelli di Beatrice, la ragazza dei suoi sogni. Da rincorrere. Farebbe qualunque cosa per lei perché è innamorato, innamorato pazzo di Beatrice. Anche se lei ancora non lo sa. Quando finalmente trova il coraggio di avvicinarsi alla ragazza, scopre che Beatrice sta attraversando un grande dolore. Di fronte alla sua sofferenza, Leo si trova a crescere e fare delle scelte intorno al suo mondo che lo guarda e lo incoraggia: i genitori, i compagni, un professore davvero "speciale”. E poi c’è Silvia, l’amica di sempre, la confidente fedele di ogni suo segreto…
Dolorose vicende familiari spingono Augusta, una giovane donna italiana, a mettere in discussione le certezze su cui aveva costruito la sua esistenza. Su una piccola barca e nell’immensità della natura amazzonica inizia un viaggio accompagnando suor Franca, un'amica della madre, nella sua missione presso i villaggi indios, scoprendo anche in questa terra remota i tentativi di conquista del mondo occidentale. Augusta decide così di proseguire il suo percorso lasciando la comunità italiana per andare a Manaus, dove vive in una favela. Qui, nell'incontro con la gente semplice del luogo, torna a percepire la forza atavica dell'istinto di vita, intraprendendo il “suo” viaggio fino ad isolarsi nella foresta, accogliendo il dolore e riscoprendo l'amore, nel corpo e nell'anima. In una dimensione in cui la natura assume un senso profetico, scandisce nuovi tempi e stabilisce priorità essenziali, Augusta affronta l'avventura della ricerca di se stessa, incarnando la questione universale del senso dell’esistenza umana.
In un piccolo paesino di montagna vive un uomo dal nome impegnativo: Giuseppe Garibaldi, per tutti Peppino. E' un uomo semplice, ama la pesca, gli amici ed ha un ottimismo indistruttibile. Un giorno accade una cosa enorme, incredibile, inaudita: Peppino viene eletto per sbaglio Presidente della Repubblica Italiana! L'uomo nuovo che sale al Quirinale non si lascerà corrompere, non cadrà nei tranelli del potere, nelle insidie della politica ma si abbatterà con una ventata di anarchia e gioiosa follia sulle istituzioni in crisi. Incapace di sottostare alle regole del protocollo sceglierà di farsi guidare dal buonsenso e dalla sua onesta umanità. Saprà conquistare il Paese sfiduciato ed il cuore della bella Janis, vice segretario generale della Presidenza della Repubblica, che tenta invano di imporgli il rigore istituzionale?
Il film racconta una storia che si svolge d'estate su un'isoletta del sud Italia. In questa realtà, divisa tra modernità e retrogrado tradizionalismo, si snodano le vite di tre donne, che malgrado le notevoli diversità si trovano costrette a far fronte comune per salvarsi la pelle. Gilda (Claudia Gerini), una bellezza verace venuta dal continente, che da anni sbarca il lunario facendo il mestiere più antico del mondo; Olivia (Cristiana Capotondi), una giovane moglie da manuale, bella ed elegante che suscita le invidie delle donne per la sua vita idilliaca accanto a un bel marito; Crocetta (Sabrina Impacciatore) il brutto anatroccolo che si mormora porti iella a qualsiasi sventurato le si avvicini e tenti di conquistarla. A complicare la loro vita arriva un fiero quanto brusco commissario di polizia, Nico Malachia (Vinicio Marchioni). Il commissario intuisce che le tre nascondono un segreto...
Nel sud della Russia, in una città divenuta una specie di ghetto per criminali di varie etnie, due bambini di 10 anni, Kolima e Gagarin, crescono insieme, amici per la pelle.
L'educazione che viene impartita è piuttosto particolare: il furto, la rapina, l'uso delle armi.
Il loro clan ha delle regole precise, una specie di codice d'onore, a volte persino condivisibile, che non va tradito per nessun motivo.
Ma il tempo passa, i due ragazzi crescono mentre il mondo intorno a loro cambia radicalmente...
E quando hai vent'anni e il mondo ti si spalanca davanti, hai voglia di prendertelo.
E quando hai vent'anni, rispettare le regole non è esattamente il tuo primo pensiero.
Ma, come dice nonno Kuzja, il capo del clan criminale siberiano: "E' folle volere troppo. Un uomo non può possedere più di quello che il suo cuore può amare!"
Il segretario del principale partito d’opposizione, Enrico Oliveri, è in crisi. I sondaggi per l’imminente competizione elettorale lo danno perdente. Una notte, dopo l’ennesima contestazione, Oliveri si dilegua, lasciando un laconico biglietto. Negli ambienti istituzionali e del partito, fioccano le illazioni, mentre la sua eminenza grigia, Andrea Bottini e la moglie, Anna, continuano ad arrovellarsi sul perché della fuga e sulla possibile identità di un eventuale complice. È Anna a evocare il fratello gemello del segretario, Giovanni Ernani, un filosofo geniale, segnato dalla depressione bipolare. Andrea decide di incontrarlo e ne resta talmente affascinato da iniziare a vagheggiare un progetto che ha la trama di un pericoloso azzardo.
Così, d’improvviso, un bel giorno, il segretario riappare sulla scena: inizia a parlare una lingua diversa, poetica e lucida, che colpisce, sorprende. Le quotazioni del partito riprendono a salire, mentre l’opinione pubblica e le piazze tornano a infiammarsi d’entusiasmo. Nel rapido succedersi di eventi che caratterizza la campagna elettorale, il segretario diventa oggetto di una ammirazione senza precedenti. Ma qualcuno, dal suo nascondiglio segreto, ne segue i movimenti, in attesa…
La principessa Letizia (Sarah Felberbaum) vive nello splendido castello di un piccolo principato con suo padre il Re (Marco Messeri), e il ciambellano Anastasio (Christian De Sica). La giovane è triste e frustrata: i rotocalchi non si occupano di lei e i sudditi la ignorano. Il Re, ordina al Ciambellano di preparare un piano affinché Letizia faccia di nuovo sognare il suo popolo.
L’imbroglio è presto fatto: fingere di innamorarsi di un povero miserabile Antonio De Biase (Alessandro Siani), napoletano disoccupato e maestro nell'arte dello scrocco, creare lo scandalo e far parlare tutti i rotocalchi.
Il piano viene attuato: Letizia e Antonio si scontrano "fortuitamente" e lo squattrinato viene ammesso a varcare la soglia del castello. Per accedere ai "piani alti" dovrà seguire gli insegnamenti di etichetta e galateo imposti dal rigido Anastasio.
La noiosa vita di corte viene ravvivata dall'inatteso arrivo degli amici di Antonio: Pino (Lello Musella) e Ivan (Nello Iorio) e la cugina Jessica (Serena Autieri). Sarà proprio Jessica a portare un po' di scompiglio nel piccolo principato: il Ciambellano uomo serioso e tutto d'un pezzo si ritrova improvvisamente infatuato dalla solarità e semplicità della bella fruttivendola. Ma per conquistarla dovrà calarsi nei panni popolari e per nulla nobili della bella Jessica Quagliarulo, e tentare di rubarle il cuore.
Contro ogni rigido protocollo, sarà il povero Antonio a dare una grande mano al ciambellano, arrivando pian piano a un rapporto di profonda amicizia e stima che annulla totalmente le differenze tra il ricco e il povero . Un intreccio di situazioni romantiche e comiche per una commedia esilarante e ricca di colpi di scena.